We’re re-organizing the site categories

We’re working hard on re-categorizing all the posts of this site, adding and removing categories to make navigation more effective.

We’re working hard on re-categorizing all the posts of this site, adding and removing categories to make navigation more effective.

We have had an increase in web traffic :) which consequently lead to an icrease of mails we have been recieving, including many feedbacks from various institutions and users. To facilitate this communication we’ve decided to create a direct web link through a contact form. You can now directly get in touch with EUGAD; give us feedbacks, ask us questions, suggest changes or even ask to how to get more involved in the project! :)
Anything to communicare? Click here to access the contact form
Continua a preoccupare l’incerto destino del 5 per mille. Non compare nella finanziaria 2010 e non si hanno notizie certe sui fondi raccolti nel 2007 e nel 2008.
Per quanto riguarda l’immediato futuro il Cini – Coordinamento Italiano Network Internazionali – evidenzia come stando alle disposizioni della Legge Finanziaria in via di approvazione l’istituto del 5 per mille non solo è privo di una copertura finanziaria ma addirittura sembra non poter contare nemmeno su una legislazione chiara in merito. La situazione appare ancor più grave se si considera che in passato erano state redatte due proposte di legge – tuttora in sospeso – per fare del 5 per mille un istituto stabile e svincolato dalle manovre finanziarie e dalle fluttuanti volontà politiche.
Per quanto riguarda i fondi raccolti negli anni passati, il panorama non si presenta molto più allegro: il ricavato della campagna del 2006 è stato erogato nel 2008, con due anni di ritardo, mentre non si conosce ancora cosa accadrà coi fondi relattivi al 2007 e 2008.
Il Cini ha quindi chiesto che venga portato a termine entro il 2009 l’iter parlamentare per l’approvazione di quelle proposte di legge ancora in sospeso e che venga stabilizzato e periodicamente aggiornato l’elenco dei beneficiari, al fine di conservare e migliorare il meccanismo che, nato per finanziare progetti di solidarietà, ha visto un notevole riscontro da parte dei contribuenti.