Documentario “La vita non perde valore”, Proiezione con dibattito – Padre Berton e gli ex bambini soldato della Sierra Leone – 30 gennaio, Brescia, Casa Emmaus

Posted by Wilma Massucco on January 29, 2012 under News | Be the First to Comment

Film Docu “LA VITA NON PERDE VALORE” – Ex bambini soldato in Sierra Leone – Oltre a fare un atto di denuncia nei confronti dei bambini soldato, una piaga che purtroppo è ancora diffusa in molti Paesi, e a presentare – attraverso la figura di Padre Berton e del FHM – un modello educativo esemplare, il film approfondisce tematiche che possono riguardare ciascuno di noi. Chi guarda il film può identificarsi con il proprio senso di solitudine, le proprie paure, il disvalore della propria vita, e può anche intuire come riscattarsi da questa sofferenza.

Brescia, Lunedì 30 gennaio (V. Lama 42, ore 21) PROIEZIONE CON DIBATTITO presso Casa Emmaus , centro votato al recupero individuale e sociale di detenuti ed ex detenuti. Parteciperanno all’incontro: un educatore di Casa Emmaus, il sociologo Prof. Gabriele Ringhini e 5 ex detenuti di 5 nazionalità diverse.

TRAILER del FILM

Girato, scritto e diretto da Wilma Massucco
Dvd disponibile su www.bluindaco.org e presso le librerie Hoepli (ITA – ENG – 53′)

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“Io … l’assassino” – Dibattito con Marco Lentini, 20 dicembre, Parma – relatrice Wilma Massucco

Posted by Wilma Massucco on December 17, 2011 under Communication for Development, Interviews, News | Be the First to Comment

Serata Dibattito Martedi 20 dicembre ore 21.30 al Caffè letterario di Parma (Viale Fratti 20, Parma). Presentazione del libro autobiografico “Io … l’Assassino”  di Marco Lentini - Relatrice Wilma Massucco

52 anni, Marco Lentini viene arrestato in Spagna nel 1999 e condannato in prima istanza all’ergastolo. Oggi vive in detenzione domiciliare, fine pena nel 2019. “Ho avuto la fortuna di trovare sulla mia strada un magistrato di sorveglianza che ha creduto nella mia trasformazione interiore e ha voluto darmi una possibilità concreta di inserimento nella società” dice Marco Lentini, che oggi  va nelle scuole, partecipa a dibattiti pubblici, fa attività di sensibilizzazione per allontanare quanto più possibile i giovani dai tranelli della malavita. “Non possiamo cambiare il passato, però possiamo darvi un significato, e valorizzarlo nel presente. Per parecchio tempo il senso di colpa è stato un macigno che portavo dentro. Io sono stato la causa della morte di una persona, ora cerco di vivere anche per quella persona che non c’è più”.

Ingresso gratuito. Seguirà rinfresco.

L’evento è in linea con Eugad, Progetto del Millennio, in quanto riprende alcune iniziative, finalizzate al recupero  di detenuti e al loro successivo reinserimento sociale, che il  Team Eugad sta cercando di promuovere negli Istituti di Pena.

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